Alla Stazione Leopolda presentato alla cittadinanza il PisaMover. Sabato 18 Marzo l’inaugurazione

PISA – Presentato ai cittadini, presso la Stazione Leopolda, il PisaMover, la navetta di collegamento tra la Stazione ferroviaria Centrale e l’Aeroporto Galilei, la cui inaugurazione è prevista per sabato 18 marzo.

di Giovanni Manenti
Ad introdurre la presentazione del progetto Giovanni Viale, il quale evidenzia come  …… “vada a regime un progetto che ha radici antiche, risalendo a circa 15 anni fa l’idea di un tale collegamento, e che ha un grosso impatto anche sul territorio, essendo previsti interventi di migliorie del quartiere di San Giusto e che può incidere anche sulla città data la creazione di un parcheggio scambiatore nella zona sud della stessa, ed oggi siamo a presentare, in attesa della prossima inaugurazione, quali sono le caratteristiche della struttura e la ricaduta della medesima sulla vita cittadina“. ..
Prende quindi la parola Fabrizio Cerri, Presidente Pisamo, il quale specifica come  “il Pisamover abbia due funzioni, del collegamento tra Stazione ed Aeroporto e della messa in opera di due parcheggi scambiatori, in ordine alle quali occorre evidenziare come la Stazione di Pisa abbia un movimento di 18 milioni di passeggeri annui e l’Aeroporto di circa 5 milioni, per cui la loro connessione è uno degli aspetti principali, unitamente alla riduzione dei flussi veicolari in città in quanto sarà possibile andare in centro ed all’Ospedale lasciando l’auto nei parcheggi scambiatori“. “Entrando nello specifico dell’iniziativa“, ha proseguito Cerri, “va rilevato come il costo totale di 72 milioni sia per la sola quota di 38 milioni relativo alla realizzazione del Pisamover ed il resto per opere di infrastrutture e viabilità, con un tragitto è di 1,8 km. con 800/1000 passeggeri per ora, con frequenza della navetta ogni 5/8 minuti, tempi di percorrenza 4,5 minuti in un arco temporale di 18 ore giornaliere, dalle 6 sino alle 24; il costo del biglietto ordinario è di €.2,70 mentre si riduce ad €.2,50 dal parcheggio scambiatore ivi compreso il costo del parcheggio, mentre la domenica vi è una riduzione sino ad €.1,20 senza considerare come vi siano poi agevolazioni e riduzioni per gruppi di persone, che usufruiscono di parcheggio e biglietto, alla sola condizione che non si superino le 18 ore giornaliere, ed un ragionamento analogo vale per ciò che riguarda gli abbonamenti, precisando altresì che stiamo cercando di far applicare al Pisamover anche ulteriori agevolazioni previste dalla Regione Toscana (il cosiddetto Progetto “Pegaso”, ndr …), legate anche al reddito delle singole persone“. “Le caratteristiche del convoglio“, ha quindi concluso il Presidente di Pisamo, “sono di 24 posti a sedere, 1 per disabili e 1 postazione per biciclette, con numero complessivo di 103 passeggeri tra seduti ed in piedi, e con la realizzazione del Pisamover, il quartiere di San Giusto avrà una serie di migliorie, di cui 4 nuove rotatorie, eliminati due passaggi a livello, creazione di una pista ciclabile, interventi di riqualificazione di via Pardi e via dell’Aeroporto, opere di compensazione idraulica, nuova viabilità e riqualificazione dell’area antistante il binario 14, ad oggi in stato di degrado, investimenti per un totale di due milioni di €uro che, pur non avendo risolto tutti i problemi di Pisa Sud, rappresentano un passo avanti importante, anche come impatto ambientale, con i vantaggi derivanti dalla trazione elettrica e dalla riduzione dell’inquinamento acustico, senza dimenticare che dal punto di vista economico non va ad incidere sul bilancio comunale, in quanto la spesa è finanziata da fondi comunitari finalizzati  (quota di 21 milioni. ..) ed in parte dal concessionario.” ..
L’Ingegnere Massimo Ferrini pone invece l’attenzione sul fatto che  “Pisamover è un sistema che avrà più o meno successo sulla base di quanto verrà sfruttato sia dalla cittadinanza che in funzione della rete ferroviaria, da cui nasce l’esigenza di valutare quanto le FF.SS. diano come contributo per il buon andamento, pur essendo già previsti investimenti per implementare il traffico ferroviario con l’incremento a quattro binari della tratta Firenze – Pisa, e questo può però comportare dei problemi per quanto attiene al numero dei treni in circolazione, mentre, più in generale abbiamo l’interesse di tutta la stella di collegamenti che la Stazione di Pisa comporta, specie nel periodo estivo dove si incrementa il flusso di viaggiatori, ma non il numero dei treni e, pertanto, tanto più viene potenziato il sistema ferroviario toscano, quanto più avrà successo e valore l’investimento effettuato per il Pisamover“. “I treni vanno ripensati“, ha chiosato Ferrini, “e ridisegnato il traffico ferroviario, senza bisogno che tutte le linee vadano per forza a Firenze, così intasando le corse e togliendo spazio ai treni ad alta velocità che potrebbero collegare il Capoluogo toscano all’Aeroporto, mentre il vantaggio del parcheggio è quello di avere un luogo custodito sicuro da dove poter partire per destinazioni via treno, ma anche di poter accedere alla città per tutte le varie destinazioni (Ospedali, Università, percorso turistico. ..) che Pisa offre”.
L’Assessore alla mobilità urbana Massimo Forte evidenzia come “la funzione che Pisamover svolgerà a partire dalla prossima settimana renderà Pisa sempre più all’avanguardia nelle infrastrutture a beneficio di cittadini, pendolari e turisti, l’opera darà una maggiore efficienza e stiamo lavorando anche sulla modifica del trasporto pubblico per rendere tutto più agevole per i cittadini e non solo, visto che Pisa è la prima città in Toscana per percentuale di pendolarismo giornaliero rispetto ai residenti, ed è soprattutto per questo che questa innovazione dovrà essere sentita come un qualcosa di cui andare fieri ed orgogliosi per rendere la nostra città sempre più all’avanguardia nel panorama nazionale” ….
A conclusione della presentazione, il Sindaco Marco Filippeschi fornisce il punto di vista dell’Amministrazione Comunale, sottolineando come “lo scenario futuro della città, una volta messo a regime un sistema complesso come il Pisamover, per il quale mi auspico sia fatto un grosso lavoro di promozione, sarà improntato ad una modernità che le farà acquisire sempre maggior valore, le potenzialità di questo hub sono davvero eccezionali e dobbiamo convogliare su quel sistema la mobilità anche per mitigarne l’impatto sul quartiere“. “Fino a pochi anni fa siamo stati come Comune partecipati della SAT“, ha proseguito il Primo Cittadino, “ed abbiamo sempre svolto opera di promozione dell’Aeroporto ed oggi ci troviamo nella condizione di migliorare il rapporto tra il quartiere e l’Aerostazione Civile, essendo stati bravi a rispettare i tempi per la realizzazione dell’opera, stante anche l’innovazione tecnologica, ma ora tocca alle FF.SS. fare la loro parte per armonizzare il traffico ferroviario al Pisamover, ed, in questa ottica, occorre velocizzare i collegamenti per migliorare l’alta velocità da Firenze sino all’area costiera, perché è inutile essere virtuosi da una parte sola ed oggi Toscana Aeroporti deve essere erede dello sforzo condiviso, per essere capaci di utilizzare questo nuovo asset per favorire il miglioramento del traffico ferroviario“. “Naturalmente, tra i vari aspetti“, ha sottolineato Filippeschi, “c’è anche un piano strategico per il rilancio della zona costiera, che se per Pisa si tratta di ottimizzare le nostre eccellenze in termini di Ospedali ed Università, per Livorno si evidenzia nel rilancio dell’attività turistica portuale, e quindi siamo ben disponibili ad investire per favorire lo sviluppo delle connessioni e delle sinergie tra Pisa e Livorno, progetto per il quale non vediamo però una grande collaborazione da parte del capoluogo labronico“. “Noi non ci fermiamo“, ha quindi concluso il Sindaco, “abbiamo ancora dei progetti per favorire l’accesso all’Ospedale di Cisanello, così come per migliorare il percorso turistico a favore dei luoghi di richiamo artistico e culturale, mentre, per rispondere ad alcune critiche per le quali è evidente vi siano dei pregiudizi, direi che mai un’opera come questa abbia degli impatti positivi sia dal punto di vista ambientale che sociale, data la riduzione dei costi ed una maggior sicurezza per chi deve andare a lavorare fuori zona come pendolari, mentre per quanto riguarda le polemiche circa presunte tangenti, esse hanno interessato solo alcuni amministratori che peraltro sono stati immediatamente rimossi senza che vi siano stati blocchi dei lavori o sequestri di documentazione e posso quindi affermare che da oggi partiamo con una battaglia della città per raggiungere gli obiettivi e dimostrare di essere in grado di promuovere ed incoraggiare la domanda di modernizzazione da parte dei cittadini, con chiarezza e trasparenza“.
Il “dado è tratto”, verrebbe da dire e con l’inaugurazione di sabato prossimo, Pisa fa un altro passo in avanti verso un futuro che ci auguriamo possa essere migliore e sempre più moderno.
By