Al via i lavori al cimitero di Putignano. Stop alle infiltrazioni. A breve intervento anche a San Piero

PISA – Il primo intervento, che a lavori finiti, consentirà il risanamento e l’impermeabilizzazione di quaranta tombe e dieci ossari, è iniziato questa mattina (martedi 23 aprile) e si concluderà entro la fine dell’anno per un investimento complessivo di circa 50mila euro.

“Gli altri – assicura l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli – saranno realizzati nei prossimi mesi». Soluzione in arrivo, dunque, per il piccolo cimitero comunale di Putignano i cui loculi sono da tempo soggetti ad un esteso problema d’infiltrazione d’acqua segnalato spesso dai cittadini che lo frequentano. Anche se per il riportare all’asciutto tutte le tombe alle prese con problemi d’infiltrazioni ci sarà da attendere ancora qualche mese, il tempo necessario per effettuare i lavori assicurando l’accessibilità del cimitero: «Con questo intervento, che si concluderà entro dicembre, ne sistemeremo quaranta – spiega, infatti, Serfogli – mentre altri ottanta ne saranno risistemati con gli ulteriori due interventi, da cinquanta mila euro ciascuno, che metteremo a gara, rispettivamente, entro fine anno e intorno a febbraio in modo da cominciare i lavori, a gennaio per il secondo lotto e a marzo per il terzo. L’obiettivo, infatti, è quello di completare il risanamento entro novembre 2015”.

20140923-234942.jpg

Nello specifico l’intervento in corso prevede l’aspirazione delle acqua presente nelle tombe e la realizzazione all’interno di ciascuna di esse di una soletta di circa venti centimetri di spessore su cui posare il feretro. Quindi l’intervento d’impermeabilizzazione vera e propria mediante l’utilizzo di prodotti e malte speciali.

“A breve – aggiunge Serfogli – interverremo anche sul cimitero di San Piero a Grado, anch’esso alle prese con problemi d’infiltrazione di acqua nelle tombe: abbiamo già ultimato le procedure di gara e stiamo affidando i lavori, quindi contiamo di aprire il cantiere nell’arco di qualche settimana al massimo”.

By