Al teatro Verdi va in scena “Ho un vizio nel cuore”

Domenica 5 febbraio 2017, alle 18,00 al Teatro Verdi Giuseppe di Casciana Terme (Pisa), nell’ambito della stagione “Teatro Liquido”, andrà in scena lo spettacolo “Ho un vizio nel cuore”.

L’appuntamento fa parte dell’edizione 2016/2017 (la terza) del “Teatro Liquido”, ovvero “Utopia del Buongusto” (il festival estivo) in tempi freddi. La stagione con circa sessanta spettacoli che coinvolge le quattro città d’acqua di Bientina, Casciana Terme Lari, Livorno e Pisa. Da quest’anno alcune date saranno anche al Lux di Pisa e al Teatro delle Commedie di Livorno. Una stagione smisurata e pazzesca per le forze di Guascone Teatro di Pontedera che ne cura l’organizzazione. E’ anche una delle date della seconda “Grande stagione del nuovo Comune” Casciana Terme Lari. Il cartellone unificato che porta la firma dell’Amministrazione comunale, di Scenica Frammenti e Guascone Teatro. Insieme propongono quarantacinque appuntamenti in programma da dicembre a giugno 2017 tra il Teatro di Lari e il Verdi di Casciana.

Lo spettacolo è tratto da i tre atti unici di Cechov: L’ orso, La proposta di matrimonio, L’ anniversario. Regia di Francesco Cortoni. Con Alessia Cespuglio, Elisa Ranucci, Francesco Cortoni, Marco Fiorentini e con la produzione dell’Associazione Pilar Ternera di Livorno.

“Ho un vizio nel cuore” è commedia di grande impatto visivo ed effetti in grande stile. Una rappresentazione giovane, fresca e “credibilmente surreale”, che ha debuttato a marzo 2016 all’interno del festival dei Teatri di Confine. Ho un vizio al cuore lo si è potuto vedere in chiusura di programma a Utopia del buongusto, ha partecipato con successo al festival Marosi di mutezza in Sardegna e oggi approda al molo del Teatro Liquido. Čechov definiva i tre atti unici “scherzi”. Questi personaggi altro non sono se non delle burle, figure a metà che suscitano la risata perché prive di sfumature. Sono in bianco e nero, incapaci di attingere alla tavolozza dei grandi sentimenti che li potrebbe trarre in salvo. In fin dei conti, fanno ridere perché sono incapaci di comunicare, di capire quello che capita, di governare la propria vita e fargli prendere una piega diversa. In questa assoluta incapacità c’è tuttavia una condizione contemporanea e goffa che ci somiglia e molto ed a suon di risate ce li fa amare.

 

Per informazioni: 328 0625881 – 320 3667354 – info@guasconeteatro.it – www.guasconeteatro.it. Biglietto: 10 euro intero,  8 euro ridotto.

By