Al Cinema Arsenale una rassegna di film sulla Grande Guerra

PISA – Il Cineclub Arsenale in collaborazione con la Fondazione Palazzo Blu propone una rassegna di film che hanno come argomento la Grande Guerra del 1915-18.

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La rassegna si inserisce nell’ambito delle iniziative legate alla commemorazione del centenario della Prima Guerra Mondiale e in particolare alla mostra “I segni della guerra. Pisa 1915-1918: una città nel primo conflitto mondiale”, che si terrà a Palazzo Blu dal 28 marzo al 5 luglio 2015.

“La prima guerra mondiale rappresenta una svolta in tutta Europa, le speranze che avevavano accompagnato la cultura positivista, diffusa nei decenni precedenti, di un progresso continuo e senza ostacoli si infrangono sugli orrori della prima guerra tecnologica e di massa dell’epoca contemporanea”.

Così lo storico Paolo Pezzino descrive la Prima Guerra Mondiale, un drammatico momento di rottura che, oltre a milioni di vite umane, infranse e divise anche le coscienze dando origine ad una epoca di forti tensioni sociali che porteranno ad altre grandi tragedie. Un evento di questa portata non poteva non coinvolgere in qualche modo il Cinema che, proprio in quei primi decenni del XX° secolo, stava conoscendo la sua prepotente affermazione. Questa rassegna si propone di mostrare i diversi punti di vista e i differenti “sguardi” di grandi autori e registi cinematografici, che in varie epoche hanno voluto raccontare la Grande Guerra.

La rassegna “I segni della Guerra” Al Cinema inizia mercoledi 15 aprile con due proiezioni, alle 16.30 e alle 20.30, del film più recente, TORNERANNO I PRATI di Ermanno Olmi, l’ultimo film di Olmi e l’ultimo girato in Italia sulla Grande Guerra. Si tratta di uno struggente diario sulla vita in trincea tra squarci di luna e poesia, ambientato sull’altopiano di Asiago. La storia vera di un gruppo di soldati italiani nel fronte alpino del nord est tra freddo, paura e ordini suicidi che arrivano da lontano. La proiezione delle 20:30 sarà introdotta dal critico cinematografico Fabio Canessa. Si prosegue lunedi 27 alle 16 con LA GRANDE GUERRA di Mario Monicelli con Vittorio Gassman, Alberto Sordi, Bernard Blier e Silvana Mangano del 1959. Vincitore del Leone d’oro al Festival di Venezia, fu anche candidato al Premio Oscar. Un indimenticabile sguardo sulle miserie e sugli eroismi degli italiani con la tagliente ironia nera tipica di Monicelli. La proiezione sarà replicata mercoledi 29 alle ore 18.

La rassegna proseguirà nel mese di maggio con ADDIO ALLE ARMI di Frank Borzage con Gary Cooper del 1932, ORIZZONTI DI GLORIA di Stanley Kubrick con Kirk Douglas del 1957 e con una vera rarità, un film muto recentemente ritrovato e restaurato, “Maciste Alpino” di Luigi Maggi, girato nel 1916. Si chiuderà a giugno con LA GRANDE ILLUSIONE di Jean Renoir con Jean Gabin e Erich von Stroheim del 1937.

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