Acquedotto Mediceo: i Comuni di Pisa e San Giuliano si incontreranno la prossima settimana

PISA – Si incontreranno entro la fine della prossima settimana i comuni di Pisa e San Giuliano Terme. Con l’obiettivo di approfondire progetti e soprattutto possibilità di finanziamento per il recupero quantomeno delle arcate maggiormente deteriorate dell’Acquedotto Mediceo, realizzato fra il ‘500 e il ‘600 per volontà del granduca Ferdinando I e di proprietà del Comune di Pisa anche se per gran parte dei suoi sei chilometri di lunghezza corre nel territorio di quello di San Giuliano Terme.

L’intervento in corso in questi giorni, e che si protrarrà per almeno un paio di settimane, infatti, “ha essenzialmente lo scopo di mettere in sicurezza gli archi più a rischio, evitandone il crollo – spiega l’Assessore comunale ai Lavori Pubblici Andrea Serfogli -: alla fine ci sarà costato fra i 50 e i 60 mila euro, ma non basta di sicuro per il recupero dei tratti maggiormente deteriorati”.

acquedotto mediceo

Per questo, quindi, nei prossimi giorni le due amministrazioni comunali siederanno attorno allo stesso tavolo. Il punto di partenza sarà il progetto elaborato negli anni scorsi, e mai finanziato, per la sistemazione dei duecento archi nel tratto di 800 metri lungo la via dei Condotti compreso fra l’incrocio con le vie dell’Alberaccio e Bellini, in cui sono incluse anche quelle attualmente pericolanti. “E’ un intervento importante ma molto oneroso dato che prevede un investimento complessivo di 2,5 milioni – sottolinea Serfogli -. Qualora non fosse possibile ottenere il finanziamento integrale, punteremo alla copertura di almeno un stralcio dato che una cifra compresa fra i 700mila e il milione di euro dovrebbe essere sufficiente per il recupero e restauro del tratto maggiormente deteriorato. A quali porte busseremo? In prima battuta a Regione e Ministero dei Beni Culturali”.

Fonte: pisainformaflash.it

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