Acceso “Advancecd Virgo”, il nuovo interferometro. Al via il progetto del museo della scienza.

Cascina – Acceso il nuovo interferometro all’osservatorio gravitazionale europeo Ego, di Santo Stefano a Macerata. Si tratta di una news davvero importante:  il rilevatore delle onde gravitazionali teorizzate da Einstein.

Si chiama Advanced Virgo ed è dieci volte più potente del suo predecessore, potrà guardare dieci volte più lontano, ampliando di mille volte il volume di universo che potrà osservare.

Presentato da Fulvio Ricci, Giovanni Losurdo, e Adalberto Giazotto, ha visto la presenza del sindaco Susanna Ceccardi e Luca Nannipieri, assessore alla cultura, in rappresentanza de comune di Cascina.
Parole di orgoglio da parte del sindaco: «È per me un onore essere il sindaco del comune che ospita Virgo, il rilevatore delle onde gravitazionali teorizzate da Einstein. Oggi è un grande giorno per Cascina e per il mondo. Grazie a tutti gli scienziati che ogni giorno lavorano al servizio della scienza e dell’umanità. Stiamo collaborando con i responsabili dell’osservatorio per creare qui a Cascina un museo della scienza che sia a disposizione delle scuole e che dia la possibilità a tutti i cittadini di conoscere l’importanza della struttura scientifica cha abbiamo l’onore di ospitare a Cascina».

L’ass. alla cultura annuncia il progetto in corso, dicendo: «Con il direttore Federico Ferrini è in corso un progetto di museo della scienza e di divulgazione dei contenuti scientifici di Ego-Virgo per il pubblico più variegato, non solo quello specialistico, di cui ho parlato personalmente anche con il fondatore di Virgo, Adalberto Giazotto. È un passaggio fondamentale perché la scienza, anche in virtù dei necessari finanziamenti pubblici di ricerca che richiede, deve essere il più possibile compresa e condivisa per non essere avvertita come un processo per pochi studiosi. In questo anno 2017, tra Comune di Cascina e Ego-Virgo, metteremo le basi per far diventare Ego-Virgo, non solo un punto di eccellenza mondiale per la ricerca dell’universo, ma anche un centro di mediazione e di divulgazione tecnoscientifica per tutte le persone».

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