ConfCommercio: “Basta prostituzione, danno per il turismo e l’immagine della città”

PISA – “Strada piena di prostitute anche poco fuori dall’hotel già dal tardo pomeriggio” è questa solo una delle recensioni che è possibile leggere su alcuni dei principali portali del turismo internazionale, a proposito di via delle Cascine, statale Aurelia e zone limitrofe.

image

Alberghi, strutture ricettive, turisti e cittadini vivono ormai costantemente sotto assedio della prostituzione. E’ ConfcommercioPisa a sollevare la questione, su istanza di imprenditori rappresentanti di prestigiose strutture alberghiere e ricettive della città, con una lettera urgente inviata a Prefetto e Sindaco di Pisa a firma del direttore Federico Pieragnoli.

“Siamo in presenza di un turpe e indecoroso mercimonio che genera degrado e sporcizia con tanto di tavolini e sedie” – spiega il direttore – “accensione di fuochi di richiamo, peraltro anche in prossimità del Parco di San Rossore, pericoloso andirivieni di auto e mezzi di ogni tipo, disturbo della circolazione e degli ospiti degli hotel, tutto ciò è diventato in questa zona una pratica consueta e usuale, che per noi resta inaccettabile”.

“Compromessa la vivibilità” – scrive Pieragnoli nella lettera – “è in atto una manifesta violazione del principio di legalità e una gravissima ferita inferta all’immagine di una città come Pisa che fa o dovrebbe fare del turismo uno dei principali motori del suo sviluppo”. Da qui la richiesta ufficiale di ConfcommercioPisa al prefetto Attilio Visconti e al sindaco di Pisa Marco Filippeschi: “Anche a seguito di singoli e deprecabili episodi di minaccia ad opera di protettori, chiediamo con forza e determinazione interventi efficaci volti a scoraggiare e debellare questa deprecabile situazione”

By