Siena – Pisa: le pagelle. Peralta il migliore, Mannini giornata no

SIENA – Andiamo a vedere una ad una le singole prestazioni dei giocatori nerazzurri nel pareggio a reti bianche all'”Artemio Franchi” di Siena.

PISA

Bindi 6. Poco impegnato, anzi per niente a parte su qualche traversone che riesce a sbrogliare con uscite precise e puntuali

Golubovic 5.5. Dietro tiene bene, gioca d’anticipo spesso e volentieri, ma davanti combina poco con sporadiche sovrapposizioni

Crescenzi 6.5. Annulla completamente Cori, sicuro e roccioso non concede nulla al centravanti ex Arezzo.

Polverini 6. Contiene bene Mastronunzio. Sempre più sicuro in coppia con Crescenzi.

Fautario 6.5. Propositivo davanti e risolutivo di testa dietro. Molto attento ed in crescita rispetto a qualche settimana fa

Ricci 6. Tocca una quantità industriale di palloni, ma è quello che riesce a dare luce al centrocampo nerazzurro. Verticalizza poco, molto bravo in alcuni frangenti del Match a fare scudo davanti alla difesa in fase di interdizione e di impostazione del gioco. Brilla meno che in altre circostanze ma la sufficienza anche questa volta la porta a casa.

Verna 6. Solito impegno, non ha chance per far male con i suoi inserimenti da dietro che non ha modo di provare.

Sanseverino 6. Era da tempo che non giocava. Molto mobile e voglioso, ma poco incisivo. (Dall’84 Makris SV). Gioca solo l’ultimo scorcio di gara, ha poco tempo per mettersi in evidenza.

Mannini 5. Nervoso e poco altro, beccato dal pubblico si intestardisce con un duello a distanza con Pellegrini e soprattutto con il direttore di gara. Gattuso se ne accorge e giustamente lo toglie anche per il suo bene. (Dal 46′ Peralta 7). Migliore in campo. Autentica spina nel fianco della difesa bianconera. Pennella un gran Cross per la testa di Cani, che però è fermato da un grande Montipo’. Delizia e classe superiori, predica però nel deserto. Merita l’impiego dal primo minuto.

Eusepi 5.5 . Solita generosità, gioca però troppo lontano dalla porta, in alcune circostanze è molto lento e prevedibile.

Cani 6. Meglio del compagno di reparto. Aveva trovato l’inzuccata vincente con una testata da ariete dopo un Cross al bacio di Peralta, ma Montipò gli dice no con un miracolo. (Dal 68 Montella 6). Oggi non gli riesce la perla, anche se si dà un gran da fare fino al fischio finale.

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