Il Pisa bloccato (0-0) dal Siena. Nerazzurri tornano a -8

SIENA – Il Pisa non va oltre lo 0-0 al “Franchi” di Siena e abbandona definitivamente i sogni di gloria per la promozione diretta in serie B. Nerazzurri incolore e deludenti nel Primo tempo, migliori nella ripresa. Ma non basta.

Pisa in completo nerazzurro, Siena nella classica casacca bianconera a scacchi. I nerazzurri si schierano con il 4-3-3 di partenza con Mannini, Cani ed Eusepi all’attacco, Siena sistemato con il 4-3-1-2 con La Vista un passo indietro rispetto a Cori e Mastronunzio.

IL PRIMO TEMPO. I primi minuti sono di studio. Il Siena è più propositivo e nei primi minuti si vede di più dalle parti di Bindi con una conclusione di Minotti (4′) che termina sul fondo. Il Pisa risponde poco dopo con un lampo di Eusepi che entra in area dalla destra e prova il diagonale respinto in extremis da Portanova che impedisce la deviazione da due passi a Cani. Il primo ammonito del derby è Minotti reo di un fallo su Ricci a centrocampo. Mannini che era partito affiancato ai due attaccanti a metà del primo tempo viene riportato da Gattuso a centrocampo sulla corsia di sinistra e il Pisa torna al 4-4-2. E proprio Mannini diventa il protagonista del match spesso beccato dal pubblico è innervosito dal suo diretto avversario Pellegrini subisce una quantità innumerevole di falli. Di azioni vere e proprie però non se ne registrano. Taccuino dunque povero di azioni. Al 41′ scontro aereo Cani-Portanova con il gigante albanese che ha la peggio e rientra dopo qualche minuto in campo. Il Siena chiude all’attacco la prima frazione di gara con una punizione di La Vista che termina la sua corsa alta sopra la traversa. È l’ultima azione del primo tempo che si chiude con uno scialbo 0-0. Un Pisa veramente brutto e al di sotto delle proprie possibilità.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa subito un cambio in casa Pisa: fuori Mannini e dentro Peralta. Al 2′ è subito Peralta servito da Golubovic a mettere da sinistra in mezzo ma nessun nerazzurro va a chiudere e Montipo’ blocca la sfera. Al 10′ i nerazzurri ci provano su punizione con Ricci, ma il suo destro a scavalcare la barriera termina alto. La punizione era stata conquistata da Peralta, entrato da subito in partita. Lo stesso Peralta sempre dal settore sinistro del campo (12′) mette in mezzo trovando il colpo di testa di Cani, che stacca più alto di Portanova schiaccia la sfera e chiama ad un prodigioso intervento Montipo che si tuffa sulla propria destra e leva letteralmente la palla dalla linea di porta. Peccato. È comunque un altra sfida rispetto alla prima frazione. Doppio cambio in pochi minuti. Prima Carboni manda in campo Torelli al posto di Minotti, Gattuso poco più tardi inserisce Montella e richiama in panchina Cani. Pochi istanti prima l’arbitro ammoniva Eusepi per gioco scorretto. Il Pisa corre un grosso rischio al 20′ con una grande azione sulla destra di Pellegrini che mette in mezzo ma Mastronunzio da due passi non riesce a trovare la deviazione vincente. Grosso pericolo per il Pisa che si scuote. Eusepi ci prova dalla distanza, ma il suo destro dal limite è bloccato da Montipo’ a terra. È un Pisa più vivace rispetto al primo tempo, ma molto impreciso che non riesce a dare la stoccata vincente. Mister Carboni toglie Mastronunzio ed inserisce Rozzi. Al 31′ Montella mette in mezzo dalla destra un pallone pericoloso che Celiento mette in angolo sfiorando l’autogol. Prima dell’ingresso di Makris (39′) con Sanseverino che abbandona il campo, il Pisa rischia su un traversone da destra di Pellegrini. È una gara accesa fino all’ultimo. Il Pisa però non è lucido sebbene provi a sorprendere il Siena con sporadiche ma non precise azioni di ripartenza. Sono 4′ i minuti di recupero assegnati dal direttore di gara, ma purtroppo il Pisa non riesce a trovare il gol e porta a casa il suo secondo 0-0 consecutivo su altrttante trasferte, tornando a meno otto dalla capolista Spal ad una settimana dallo scontro diretto a sei giornate dalla fine della regalar season.

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