Banda delle slot: condannati tre componenti uno dei quali scovato a Bordeaux

PISA – Sono arrivate le prime condanne per i componenti di una banda criminale specializzata in assalti a mano armata ai danni di sale slot ed esercizi commerciali, dopo gli arresti effettuati il 23 giugno scorso.

I casi interessarono ‘La Verde Oasi’ di Santa Maria a Monte, con bottino di 150 euro, e la sala slot ‘Terry Bell’ di Perignano di Lari, con bottino di 6mila euro e che aveva visto coinvolti il 21enne Giovanni Pennacchio, al quale sono stati inflitti sei anni di reclusione, e il 27enne Salvatore Cilino, condannato a quattro. Quest’ultimo è stato arrestato in Francia, dopo essere scappato pochi giorni prima in Belgio. L’aiuto delle due polizie locali hanno dato il colpo decisivo, con la cattura finale a Bordeaux. Oltre alla pena detentiva è stata inflitta una multa di 1.400 euro a Pennacchio, 1.200 euro a Cilino. Anche una terza persona è coinvolta: per lui, un 26enne, è stato scelto il rito abbreviato in esecuzione. L’indagine, diretta dal pm Giancarlo Dominijanni e condotta dai carabinieri del nucleo investigativo, ha svelato anche molti dettagli dei colpi: le rapine venivano studiate nei minimi dettagli con sopralluoghi anche sulle fasce orarie più opportune. I dettagli venivano diramati tra di loro nella chat di un noto videogioco di guerra. Altri tristi dettagli riguardano la venerazione dei tre per il boss mafioso Totò Riina, del quale venivano citate alcune frasi famose.

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