Condannato un barista. Ricattò il suo fornitore dopo aver girato un incontro a luci rosse

PISA – Un barista pisano aveva filmato un incontro a luci rosse e aveva chiesto dodicimila euro per non diffondere il video ad un suo fornitore, Per lui è arrivata la condanna con rito abbreviato di due anni e otto mesi da parte del Tribunale.

Il giovane era stato arrestato dai carabinieri del nucleo investigativo l’estate scorsa al termine di una rapida indagine. Il pubblico ministero aveva chiesto una pena di due anni e quattro mesi. In un bar nel centro storico pisano il titolare del locale aveva filmato l’incontro avvenuto con un suo fornitore per poi ricattarlo con la minaccia di divulgare il video informando anche la moglie. Il fornitore aveva però trovato il coraggio di denunciare l’episodio e i Carabinieri hanno arrestato il barista, all’interno del suo bar, subito dopo avere intascato i soldi. Nel blitz i militari hanno sequestrato anche il telefono cellulare che il barista aveva usato per inviare i messaggi intimidatori al rappresentante e altri dispositivi informatici.

By