Lega Pro girone B, la presentazione del 28esimo turno

PISA – La ventottesima giornata (undicesima del Girone di ritorno) si disputa come turno infrasettimanale e ripartisce equamente gli incontri in programma (cinque oggi, mercoledì e quattro domani, giovedì), con Lupa Roma e Maceratese che aprono il pomeriggio di mercoledì 23 ospitando rispettivamente Santarcangelo e Prato, per poi concludersi nel tardo pomeriggio di giovedì 24 con le partite che vedono impegnate le prime due della graduatoria. Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti incontri.

Mercoledì 23 marzo.

Ore 15. Lupa Roma – Santarcangelo: Si affrontano due squadre reduci da risultati opposti che, dal lato dei padroni di casa, con il netto successo per 3-0 sul Siena, hanno di fatto scongiurato il rischio della retrocessione diretta tra i Dilettanti, avendo portato a 9 i punti di vantaggio sul Savona, ultimo in Classifica, mentre sul versante ospite, la sconfitta interna subita contro l’Ancona determina la necessità di dover far punti per evitare la zona playout. Di sicuro, scendono in campo due delle compagini con il miglior rendimento tra quelle impegnate nella lotta per non retrocedere, avendo entrambe conquistato 8 punti nelle ultime cinque giornate, e per il Santarcangelo sarà anche l’occasione per “riscattare” la sconfitta per 0-1 patita all’andata sul proprio campo che tanto pesa sull’attuale posizione in graduatoria dei romagnoli.

Ore 15. Maceratese – Prato: Per i marchigiani si presenta l’opportunità di riscattare la deludente prestazione interna di sabato scorso contro la Pistoiese, ospitando un Prato dimesso e mestamente sceso al terz’ultimo posto della graduatoria dopo l’ennesimo rovescio subito al “Lungo Bisenzio”, stavolta nello scontro salvezza contro il Rimini e che è costato la panchina all’Allenatore De Petrillo. Un’opportunità che i biancorossi locali non devono assolutamente lasciarsi sfuggire se vogliono mantenere intatte le speranze di raggiungere il Pisa al secondo posto in Classifica in vista del confronto diretto in programma alla terz’ultima giornata. Per i “lanieri”, che all’andata riuscirono ad imporre lo 0-0 alla più quotata formazione di Mister Bucchi, una sorta di “mission impossible”, pur se non va trascurato come, ultimamente, i risultati migliori li abbiano ottenuti lontano dalle mura amiche e, di certo, non il più facile degli esordi per il nuovo Tecnico Roberto Malotti.

Ore 17. Teramo – L’Aquila: Il derby d’Abruzzo vede di fronte un Teramo che, nonostante le buone prestazioni fornite, non vince da cinque turni (una sconfitta e poi quattro pareggi consecutivi …) ed un Aquila anch’essa a digiuno di successi da un mese e con la disperata necessità di far punti nella lotta per evitare la “lotteria” dei playout. Non sarà però assolutamente facile conquistare l’intera posta, laddove si consideri che i padroni di casa sono l’unica squadra del Girone – assieme alla Maceratese – ad avere il campo inviolato e che vorranno altresì riscattare la sconfitta per 0-2 patita all’andata. In ogni caso, non ci sarebbe da stupirsi se ne uscisse fuori un risultato di parità.

Ore 20,30. Pistoiese – Pontedera: Due compagini rinfrancate, rispettivamente, dal prezioso pari conquistato con merito a Macerata e dal successo interno sulla Lucchese, si affrontano nel primo derby toscano di giornata. Per i granata di Mister Indiani, sempre più “Scappini dipendenti”, si presenta l’occasione per chiudere con largo anticipo il discorso salvezza, mentre gli arancioni locali (in serie positiva da sei turni …) vorranno proseguire nel trend positivo che li ha portati, al momento, ai margini della zona playout per poter poi affrontare con maggiore tranquillità la consueta incandescente fase finale del Torneo.

Ore 20,30. Tuttocuoio – Ancona: Pur se per gli opposti obiettivi, entrambe le formazioni hanno ricevuto un importante slancio dai successi esterni ottenuti pochi giorni orsono rispettivamente a Savona e Santarcangelo, circostanza che, da un lato, ha consentito al Tuttocuoio di scalare importanti posizioni in ottica salvezza e, dall’altro, ha posto l’Ancona nelle condizioni di credere sempre più nella possibilità di accedere ai playoff promozione. Il ritorno, per i ragazzi di Mister Lucarelli, ad un successo che mancava dalla sosta prenatalizia, dovrà fungere da stimolo per ricercare una vittoria interna che al “Mannucci” di Pontedera non si verifica da ben quattro mesi, pur se già un risultato di parità – come del resto già verificatosi nella gara di ‘andata, conclusasi sull’1-1 – non sarebbe affatto da disprezzare, consentendo di “muovere” la Classifica, soprattutto laddove si consideri che si troveranno di fronte la squadra con la più lunga striscia di imbattibilità in corso, risalendo l’ultima sconfitta dei “dorici” alla prima di ritorno a Teramo.

Giovedì 24 marzo.

Ore 15. Rimini – Carrarese: Ancorché costrette a convivere con una situazione societaria al limite del paradossale, Rimini e Carrarese stanno dimostrando sul campo di non voler mollare e, mentre gli apuani hanno oramai consolidato la loro tranquilla posizione in graduatoria, i romagnoli locali devono dar seguito al prezioso successo esterno di Prato se vogliono cercare di lasciarsi alle spalle la zona playout. E’ ovvio che la pressione sarà tutta sulle spalle dei locali che comunque, in quest’ultima fase del Torneo, possono contare sulla buona vena realizzativa del centravanti Polidori (già a quota 8 reti stagionali …) per cercare di conquistare i tre punti e riscattare la pesante sconfitta per 0-3 subita all’andata allo “Stadio dei Marmi”.

Ore 18. Lucchese – Arezzo: Il brusco “stop” subito dalla Lucchese a Pontedera impone alla formazione del neoallenatore Galderisi di cercare l’immediato riscatto nel derby contro un Arezzo specializzato in pareggi (già 15 quelli collezionati dalla Formazione di Eziolino Capuano …) e che in trasferta ha sinora conosciuto una sola sconfitta. La politica dei “piccoli passi” sta conducendo gli amaranto aretini verso una tranquilla salvezza, mentre per i rossoneri locali – che proprio vincendo 2-1 all’andata ad Arezzo posero fine ad una striscia negativa di sei sconfitte consecutive – la vittoria è d’obbligo se non vogliono essere risucchiati a pieno titolo nella lotta per non retrocedere.

Ore 18. Spal – Savona: Incontro dall’esito sulla carta scontato, in quanto pone di fronte la capolista Spal, rinfrancata nel morale dal successo esterno di domenica a Carrara che ha “cancellato” il brutto ko casalingo contro la Maceratese, ed il fanalino di coda Savona, al quale la sconfitta interna patita contro il Tuttocuoio e l’ulteriore punto di penalizzazione comminatole dal Giudice Sportivo sembrano aver scritto la parola “fine” su questo travagliato Campionato. Difficilmente la “truppa” di Mister Semplici – già largamente vittoriosa per 3-0 all’andata al “Bacigalupo” – si farà sfuggire l’occasione di far suoi i tre punti, nella speranza che da Siena possano giungere positive notizie al fine di incrementare il vantaggio sul Pisa in attesa dello scontro diretto di domenica 3 aprile all’Arena Garibaldi.

Ore 18. Siena – PISA. Ultima tappa di avvicinamento al “big match” di domenica 3 aprile per il Pisa di Mister Gattuso, chiamato a confermare in quel di Siena la convincente prestazione di sabato scorso a L’Aquila al fine di mantenere quantomeno invariato il distacco dalla capolista per poi giocarsi le residue speranze di promozione diretta nello scontro diretto all’Arena Garibaldi. Difficile dire quali insidie possa nascondere la trasferta all’Artemio Franchi, incontrando la più indecifrabile compagine del Girone, capace di prestazioni più che positive (vedasi anche il pari imposto alla Spal …) e rovesci impensabili come l’1-6 in Coppa Italia a Foggia o lo 0-3 di domenica scorsa contro la Lupa Roma, con pesante contestazione dei tifosi ai giocatori al ritorno nella città del Palio. E, se da un lato, la condizione fisica e mentale delle due formazioni fa propendere l’ago della bilancia in chiave di pronostico in favore dei nerazzurri, non vanno trascurate le insidie di un derby che per i bianconeri locali (già vincitori, ricordiamo, all’andata all’Arena Garibaldi – unica sconfitta sinora patita dal Pisa nei confronti con le altre toscane …) rappresenta forse l’ultima occasione per dare un senso alla propria stagione e ricucire lo strappo con la propria tifoseria.

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