Il Pisa presenta a Roma il Football College. Gattuso: “Per i giovani fondamentali studio e sport. Sarà fantastico”

ROMA – Dopo la presentazione di venerdì a Pisa il “Pisa Football College” è stato presentato anche nella capitale. Un inno nuovo di zecca scritto e interpretato dal maestro Andrea Bocelli a fare da colonna sonora all’ambizioso progetto fortemente voluto da Terravision.

Il Pisa guarda al futuro e si appresta a lanciare una scuola calcio internazionale destinata a ragazzi tra gli 11 e i 18 anni provenienti dall’Italia e dall’estero desiderosi di intraprendere un percorso di studi congiunto all’attività sportiva. Insomma, all’ombra della Torre Pendente sta per nascere una sorta di Cambridge del calcio internazionale. La particolarità del ‘Football College’, presentato presso la sede della stampa estera a Roma, sarà infatti il totale e continuo coordinamento tra attività didattica e sportiva, con un iter formativo di alto livello comprendente sia la frequenza scolastica sia l’attività calcistica che sarà svolta integralmente in inglese sotto gli occhi del direttore tecnico Alessandro Birindelli. Un percorso che accompagnerà i giovani ospiti fino alla soglia dell’università. La retta andrà dai 300 euro mensili (per i residenti) fino ai 1200 euro per chi invece deciderà di trasferirsi da fuori e che sarà poi ospitato presso famiglie selezionate. “Abbinare studio e calcio in una città come Pisa penso sia fantastico. Sono certo che sarà un’esperienza unica per chi vorrà affrontarla – le parole del tecnico della prima squadra Gennaro Gattuso, intervenuto con un video messaggio alla presentazione -. Il connubio studio-sport è fondamentale per la vita dei giovani, e Pisa è il posto ideale per questo progetto che sono sicuro darà grandi risultati”.

A credere fermamente nel ‘Football College’ è ovviamente il presidente del club, Fabio Petroni, che sottolinea i punti cardine dell’iniziativa: “Educare i ragazzi allo sport, inserirli nel tessuto sociale e crescerli sotto ogni profilo, primo fra tutti quello culturale e linguistico. Il College sarà aperto a tutti – le parole del patron del Pisa – e permetterà anche di svolgere al termine del percorso dei soggiorni all’estero. Abbiamo già preso contatti con Ranger Glasgow e River Plate per permettere ai nostri giovani ospiti più meritevoli di effettuare stage formativi nel luglio del 2017”.

Fonte: ANSA

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