“La Primavera dell’Università”, assemblea dei docenti che chiedono maggiori attenzioni e dignità

PISA – Lunedi 21 marzo, nell’aula Magna Pontecorvo dell’Università di Pisa, si è tenuta un’affollata assemblea dei docenti dell’ateneo; la manifestazione è stata organizzata dal Coordinamento del Movimento per la Dignità della Docenza Universitaria nell’ambito della giornata dedicata all’iniziativa “La Primavera delle Università”, promossa dalla Conferenza dei Rettori delle Università Italiane.

All’assemblea hanno partecipato oltre un centinaio di docenti, alcune rappresentanze di movimenti studenteschi ed un gruppo di parlamentari. Moderatrice degli interventi è stata la prof. Anna Iuliano del Dip. di Chimica e Chimica Industriale. Il prof. Filippo Giannetti, del Dip. di Ingegneria dell’Informazione, ha brevemente illustrato le motivazioni e l’origine delle iniziative di protesta ed ha sottolineato la piena sintonia dell’assemblea con lo spirito della manifestazione promossa dalla CRUI, proprio sotto la spinta delle proteste manifestatesi in tutti gli atenei d’Italia. Il prof. Sergio Pinna, del Dip. di Civiltà e Forme del Sapere ha poi illustrato i meccanismi che regolano le retribuzioni dei docenti universitari, mettendo bene in evidenza il pesantissimo impatto che su di esse hanno avuto gli interventi governativi nel periodo 2011-2015. L’intervento di Carlo Bibbiani, ricercatore presso il Dip. Di Scienze Veterinarie, ha fatto luce su alcuni mali dell’Università italiana (scarsità di finanziamenti rispetto agli altri paesi europei; diminuzione sia degli studenti che dei docenti negli ultimi otto anni, ecc.) e su alcuni effetti dei meccanismi che regolano la attribuzione del FFO (Fondo Finanziamento Ordinario) di Ateneo ad opera di indicatori legati sia alla VQR, sia al “costo standard unitario di formazione per studente in corso”, fornendo anche numerosi dati al riguardo. Hanno poi preso la parola i rappresentanti del mondo politico, il sen. Stefano Lucidi (M5S), l’on. M. Chiara Carrozza (PD) e l’on. Paolo Fontanelli (PD), i quali hanno dichiarato di condividere le ragioni della protesta dei docenti e si sono impegnati a farsi portatori delle loro istanze presso i rispettivi gruppi parlamentari. Ne è seguito un ricco e vivace dibattito che ha visto intervenire numerosi docenti, tra cui gli attuali candidati alla carica di rettore dell’Università di Pisa, cioè i professori Donato Aquaro, Giuseppe Iannaccone, Paolo Mancarella e Mauro Tulli; hanno anche espresso le proprie opinioni alcuni rappresentanti degli studenti. Dai lavori dell’assemblea è emersa con forza la richiesta che l’università e la ricerca vengano adeguatamente finanziate.

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