Alberi e Sicurezza. Abbattimento di nove platani morti di cancro colorato e di altre quattro piante pericolanti

PISA – Alberi pericolanti. Continuano gli interventi per garantire la sicurezza. Operai in azione nei giorni scorsi sul lungarno D’Annunzio, nell’ultimo tratto a Marina, per abbattere tre platani morti di cancro colorato, intervento richiesto dal Servizio Fitosanitario Regionale.

I lavori, effettuati da Eurambiente gestore del global del verde del Comune di Pisa, continuano: mercoledì 16 marzo effettuato l’abbattimento di due tigli pericolanti in via Pietrasantina (all’incrocio con via del Marmigliaio). Dalle indagini strumentali uno è risultato cavo e l’altro ha marcescenze irrecuperabili (vedi foto). Al loro posto sarà piantato un bagolare in continuità con quanto già fatto in via del Marmigliaio

Nei prossimi giorni sono previsti altri interventi, sempre richiesti dal Servizio Fitosanitario Regionale, su platani morti a causa del cancro colorato: tre in via Le Rene, uno su lungarno Leopardi (ex-Cosimo I), uno in via II settembre. Per tutti questi lavori il tratto di strada interessato rimarrà aperto al traffico con una corsia chiusa e movieri per la regolamentazione. Intervento anche in via Cecco di Pietro per un platano pericolante segnalato dai Vigili del Fuoco.

L’ultimo intervento è previsto domenica 20 marzo in via Garibaldi, nel tratto vicino all’Alberghiero, per quattro pioppi. Due di questi, inclinati e pericolanti, saranno abbattuti, gli altri due saranno potati. Per consentire i lavori il tratto di strada sarà chiuso al traffico dalle 7 alle 14.30

Tutti gli alberi abbattuti saranno rimpiazzati: è in corso la valutazione per scegliere le essenze adeguate. «Purtroppo il nostro patrimonio arboreo in ambito urbano non sempre è adeguato per tipologia, è generalmente abbastanza vetusto e non sempre impiantato con le giuste distanze. Inoltre le tante infestazioni alle diverse specie (pini, palme, platani) stanno costringendo ad alcuni abbattimenti per eliminare le condizioni di rischio – così il vicesindaco Ghezzi con delega al verde pubblico – Stiamo completando, attraverso il gestore del global service, l’analisi di rischio dell’intero patrimonio verde del comune e questo ci consentirà di impostare le politiche della cosiddetta riforestazione urbana dei prossimi venti anni».

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