Lega Pro, girone B: la presentazione della 27esima giornata

PISA – La ventisettesima giornata (decima del Girone di ritorno) ripartisce equamente gli incontri in programma (cinque al sabato e quattro la domenica), senza alcun posticipo televisivo, con Pisa e Maceratese che aprono il pomeriggio di sabato 19 rispettivamente facendo visita a L’Aquila ed ospitando la Pistoiese, per poi concludersi tardo pomeriggio di domenica 20 con il derby toscano tra Pontedera e Lucchese. Ma andiamo a presentare nel dettaglio tutti gli incontri.

di Giovanni Manenti

Sabato 19 marzo

Ore 15. L’Aquila – PISA: Per il Pisa, rinfrancato nel morale dal successo per 2-0 sul Savona e nella Classifica dalla sconfitta di sette giorni orsono della Spal che ha ridotto a soli quattro punti il distacco dalla capolista, si presenta il primo dei due consecutivi impegni esterni nell’arco di cinque giorni sul campo di un’Aquila che, viceversa, è reduce dal brutto capitombolo di Santarcangelo che l’ha fatta ripiombare ai margine della zona playout. Per i nerazzurri di Mister Gattuso, che potrà contare sul recupero di Mannini che ha scontato il turno di squalifica, la necessità di far risultato pieno per tenere a distanza la Maceratese e mettere ulteriore pressione alla Spal, in trasferta il giorno dopo a Carrara. Attenzione però alla “fame di punti” degli abruzzesi e, soprattutto, all’ottimo stato di forma del loro esterno d’attacco Sandomenico, già 11 volte a segno in Campionato.

Ore 15. Maceratese – Pistoiese: Per i marchigiani, sull’onda dell’entusiasmo per la clamorosa vittoria esterna ottenuta contro la capolista, la possibilità di prolungare una striscia positiva che dura da sette turni e mettere pressione alle due squadre che la precedono in Classifica. Non sarà facile, però, contro una Pistoiese che domenica ha sprecato una grossa occasione per migliorare la propria posizione in graduatoria facendosi raggiungere dal Prato nel finale, pur se gli arancioni dovranno fare a meno del Capitano Di Bari e del centrocampista Vassallo, entrambi appiedati dal Giudice Sportivo, mentre per i biancorossi padroni di casa mancherà in panchina Mister Bucci, anch’esso squalificato per un turno.

Ore 15. Savona – Tuttocuoio: Per un Tuttocuoio che non è riuscito a sfruttare il doppio turno casalingo contro Pistoiese e Lupa Roma (dirette concorrenti per la salvezza …), si presenta la necessità di far bottino pieno sul campo di un Savona che, a dispetto delle sconfitte subite contro Ancona e Pisa, ha comunque dimostrato una buona identità di manovra e non sembra per nulla decisa ad arrendersi al proprio destino, come confermato dal cambio di Allenatore avvenuto in settimana. Per i neroverdi di Mister Lucarelli, una volta di più, sarà determinante ritrovare con continuità la via della rete (due soli centri nelle ultime 10 giornate sono veramente una miseria …), mentre da parte ligure vi sarà anche la voglia di riscattare il pesante 0-3 subito all’andata al “Mannucci” di Pontedera.

Ore 16,30. Arezzo – Teramo: L’unico incontro della giornata tra due squadre senza alcun problema di classifica, essendo posizionate, con 35 e 33 punti rispettivamente, al settimo e nono posto della graduatoria. Vi sono tutti gli ingredienti, pertanto, per assistere ad una gara priva di tatticismi ed all’insegna del bel gioco, con la speranza di vedere anche qualche rete, visto che entrambe le formazioni sono reduci da due pareggi a reti bianche (per l’Arezzo ad Ancona e per il Teramo fra le mura amiche contro la Carrarese …). All’andata la gara terminò sull’1-1, risultato che, in fondo in fondo, riteniamo che, se replicato, non possa dispiacere a nessuna delle due contendenti.

Ore 20,30. Santarcangelo – Ancona: Pur se delusa dal mezzo passo falso interno con l’Arezzo della scorsa settimana, l’Ancona ha ritrovato morale per la sconfitta dell’Alessandria nel posticipo di lunedì che le ha consentito di raggiungere i grigi a quota 43 punti nel computo per le due “migliori quarte” che avranno accesso alla “post season”, rimanendone al momento esclusa solo per una peggior differenza reti. Un motivo in più per cercare il bottino pieno sul campo di un Santarcangelo, rinfrancato però, a propria volta, dal successo interno sull’Aquila e che, in caso di ulteriore vittoria, si porterebbe in una zona sufficientemente tranquilla di classifica. Per i “dorici”, oltretutto, l’occasione per “vendicare” l’inattesa sconfitta per 0-2 subita all’andata al “Del Conero”, uno dei due “stop” casalinghi (l’altro contro il Siena all’ultima di andata …) che ne hanno pregiudicato le ambizioni di Promozione diretta.

Domenica 20 marzo

Ore 14. Lupa Roma – Robur Siena: Reduce dal buon pareggio di Pontedera contro il Tuttocuoio, la Lupa Roma vuol continuare a far punti per mantenere a debita distanza il Savona ed evitare l’ultimo posto in Classifica che significa retrocessione diretta tra i Dilettanti, essendo difficile sperare di poter raggiungere una posizione migliore negli abbinamenti dei “playout” visto che la terz’ultima dista ben otto punti. Si troverà di fronte un Siena afflitto da mille polemiche ed al quale la vittoria di domenica scorsa ha solo parzialmente ridato il sorriso. All’andata i bianconeri toscani si imposero per 2-0, sarà determinante lo spirito con cui scenderanno in campo in terra laziale, lamentando altresì le assenze di Celiento e Cori per squalifica, al pari del Tecnico Carboni, anch’esso relegato in tribuna.

Ore 15. Prato – Rimini: Seconda trasferta consecutiva in Toscana per il Rimini, che deve cercare assolutamente di far punti dopo la sconfitta di sabato scorso al “Porta Elisa” contro la Lucchese che lo ha relegato al terz’ultimo posto della graduatoria. Avrà di fronte un Prato, reduce dal pareggio esterno nel derby con la Pistoiese, che lo precede di un sol punto e che, a propria volta, vuole tornare a riassaporare la gioia di una vittoria casalinga che al “Lungo Bisenzio” manca ormai dal 4 dicembre. Impresa non facile, se si considera altresì che negli ultimi cinque turni tra le mura amiche i ragazzi di Mister De Petrillo non sono neppure riusciti a trovare la via della rete, e con ogni probabilità la potrà spuntare chi avrà meno timore, considerando che il risultato di parità non porterebbe gran giovamento a nessuna delle due squadre, ed in casa pratese si spera, ovviamente, che possa ripetersi l’esito dell’andata quando gli azzurri riuscirono ad espugnare per 1-0 il “Romeo Neri” di Rimini.

Ore 15. Carrarese – Spal: Nel “match clou” di giornata, la capolista Spal, tramortita dalla “débâcle” interna di sette giorni orsono, è chiamata a dare una risposta a se stessa ed al resto del Campionato in merito ad eventuali strascichi che detta sconfitta può aver generato tra i componenti la formazione estense. Avrà anche il vantaggio (o lo svantaggio …) di scendere in campo conoscendo i risultati delle sue dirette concorrenti, impegnate il giorno prima, che avranno un indubbio impatto nell’approccio alla gara da parte degli “undici” che scenderanno in campo, senza trascurare altresì il valore dell’avversaria, vale a dire una Carrarese che, dall’alto della sua invidiabile posizione in Classifica, affronterà l’impegno con la “forza dei nervi distesi” e, siccome è una squadra che gioca tutt’altro che male, non sarà per niente facile per la compagine di Mister Semplici, oltretutto priva dell’esterno Lazzari, appiedato dal Giudice Sportivo, far sua l’intera posta.

Ore 17,30. Pontedera – Lucchese: A dispetto di quanto generalmente propone il Calendario, quello tra Pontedera e Lucchese è l’unico derby tra squadre toscane del 27.mo turno e, tra l’altro, pone di fronte due squadre in una posizione di classifica relativamente tranquilla, anche se è sempre bene tenere le orecchie ben dritte poiché in una graduatoria molto corta le sorprese sono sempre dietro l’angolo. All’andata il successo dei granata di Mister Indiani al “Porta Elisa”, maturato grazie ad un rigore di Scappini nei minuti di recupero, certificò la sesta sconfitta consecutiva dei rossoneri ed il periodo peggiore della loro Stagione, non mi stupirei se stavolta un salomonico risultato di parità accontentasse alla fine entrambi gli Allenatori.

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