“Demoni e Angeli”: due spettacoli al Verdi e al Cineclub Arsenale

PISA – Con il Mefistofele di Boito si chiude la Stagione Lirica e inizia a entrare nel vivo il Festival 2016 “Demoni e angeli – Il mito di Faust”, nato per portare avanti la scelta di affrontare da angolature diverse e multidisciplinari il tema principe che attraversa i vari cartelloni del teatro, scelta nata lo scorso anno con il DonGiovanniFestival “Una gigantesca follia” che tanto successo ha riscosso in città e non solo.

Due le iniziative in programma nei prossimi giorni: la mostra “Omaggio al Mefistofele di Boito”, nel Foyer del Teatro Verdi da venerdì 18 a domenica 20 marzo, e la proiezione del film di Murnau “Faust” al Cinema Arsenale lunedì 21 marzo alle ore 21 e martedì 22 alle ore 16.30 (altri film legati al tema del Festival saranno poi programmati dall’Arsenale nei mesi a venire). La Mostra “Omaggio al Mefistofele di Boito” è organizzata dalla Compagnia Pisana Artisti dell’Arno, un insieme di artisti di vari linguaggi (grafici, pittorici, fotografici, musicali, corporei, plastici, architettonici, poetici ed altro), rete diffusa in costante espansione, punto d’incontro per stimolare dialoghi, confronti e scambi, centro permanente di vita associativa a carattere volontario la cui attività è espressione di partecipazione, solidarietà e pluralismo. Quattro le opere a tema che saranno esposte nel Foyer del Teatro da altrettanti artisti della Compagnia: il grafico Enrico Serraglini (scenografo e Interior Designer, fra i promotori della Compagnia), il pittore Giampaolo Lanini (attivo fin dagli anni ’60 sia come pittore che come scultore nelle più importanti mostre collettive in Italia e all’estero), la scultrice Mara Nencini (già stilista di moda, autrice, fra le altre sue opere, negli ultimi anni caratterizzate da una particolare ricerca cromatica, anche di oggetti da design e di sculture-gioielli) e lo sculture Paolo Pisano, alias Paolo Rossi (a lungo docente di Progettazione Grafica, Comunicazione Visiva, Pittura e Scultura; fra le sue opere presenti in diverse collezioni pubbliche e private, una è esposta al Museo dei Bozzetti di Pietrasanta).

ALL’ARSENALE. Da non perdere il “Faust” al Cinema Arsenale (che lunedì sera sarà in una versione musicata dal vivo dal percussionista Mauro Orselli e dal violoncellista Giovanni Macciocu). Fra i capolavori di Friedrich Wilhelm Murnau, il grande regista tedesco attivo nei decenni del ‘900, pioniere di un romanticismo cristallino e sperimentatore di tecniche innovative e fondamentali, “Faust” (1926) fu, di fatto, l’ultima sua pellicola prodotta all’interno del suo paese. Film espressionista, ispirato al grande poema di Goethe, il “Faust” di Murnau è un tripudio di innovazioni, sperimentazioni ed effetti speciali d’epoca, su tutte le pirotecniche entrate in scena di Mefisto e una intensità della narrazione “sorretta – come annota Matteo De Simei in Ondacinema – dalla rappresentazione di una lotta manichea forse mai affrontata in campo cinematografico con siffatto ardore”. Molti, nel film, sono anche i temi cardini propri dello Sturm und Drang e del romanticismo tedesco goethiano, reintrepretati da Murnau con un gelo naturalistico che vuol rappresentare, scrive ancora De Simei, “ l’immobilità umana di fronte all’autorità nel periodo in cui la Repubblica di Weimar subiva il black-out della ragione e i primi fantasmi dell’occupazione nazista”.

“Demoni e angeli – Il mito di Faust” – lo ricordiamo – è frutto della collaborazione congiunta fra Teatro di Pisa, Università di Pisa, Cineclub Arsenale, Assessorato alla Cultura del Comune di Pisa, Scuola Normale Superiore, Palazzo Blu, Pisa Book Festival, Orchestra dell’Università di Pisa, Coro dell’Università di Pisa, Coro Polifonico di San Nicola, Servizio Diocesano Cultura e Università, Orchestra Arché e Teatro del Giglio di Lucca. Come per il DonGiovanniFestival, per la parte universitaria (curata da Antonella Galanti, Sandra Lischi e Cristiana Torti) saranno organizzati momenti di approfondimento aperti alla città, con una formula concentrata quest’anno in una o due giornate di confronto e studio da tenersi in ottobre, il tutto preceduto da una iniziativa nel prossimo mese di maggio che presenterà sia l’appuntamento autunnale che il volume, attualmente in fase di pubblicazione, contenente i contributi dei Dialoghi sul Don Giovanni.
Per maggiori informazioni sul Festival: www.teatrodipisa.pi.it

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