Francesco Scotti portiere de L’Aquila: “Il Pisa è tosto ma nessuno è imbattibile in questo campionato”

PISA – Dopo l’importante e sofferta vittoria interna contro il Savona, che ha rilanciato i nerazzurri di Rino Gattuso alla conquista del primo posto, complice anche la debacle interna della Spal ad opera della Maceratese, i nerazzurri sono attesi da una gara ostica in terra abruzzese contro L’Aquila che, malgrado due sconfitte e penalizzazioni darà sicuramente filo da torcere al team pisano. Per saggiare gli umori che si respirano nella compagine abruzzese, Pisanews ha contattato l’estremo difensore degli abruzzesi Francesco Scotti

di Maurizio Ficeli

Scotti e’ nato a Roma l’ 8 gennaio 1983, alto cm.1,82 per 76 kg.di peso ed è giunto nel capoluogo abruzzese dopo la sessione di gennaio del mercato calcistico, dopo una stagione travagliata in quel di Forlì e sta mettendo in mostra tutta la sua bravura.

Francesco, benvenuto a Pisanews. Sei arrivato in rossoblù dopo il mercato di gennaio, che ambiente hai trovato?

“Un ambiente sicuramente bello, dove si sta molto bene, con un gruppo di giocatori che sono la forza di questa squadra, in quanto i ragazzi erano consapevoli che sarebbero andati incontro ad una penalizzazione, ma malgrado ciò restando uniti e compatti sono riusciti a fare punti importanti”.

Mentre tu come sei stato accolto al tuo arrivo in questo gruppo?

“Benissimo, come se fossi sempre stato parte di questo gruppo e ciò mi ha dato ancora di più una carica notevole”.

E questo dopo un annata in quel di Forlì non certo tranquilla, vero?

“Si, in effetti a Forlì è stata un’ annata con tante difficoltà, con situazioni che potevano essere gestite meglio, un anno sicuramente travagliato”.

L’ Aquila che viene da una sconfitta esterna contro il Santarcangelo, che gara è stata quella giocata in terra romagnola?

“Una gara dal risultato bugiardo, anche se bisogna riconoscere che loro sono stati più bravi a riuscire a capitalizzare le occasioni che hanno avuto: peccato, anche perché nel primo tempo eravamo stati noi ad avere tre, quattro occasioni da rete e francamente scoccia perdere in questo modo. Diciamo che gli episodi hanno girato a favore dei romagnoli”.

È sabato ospiterete un Pisa rilanciato dalla vittoria interna con il Savona ed a 4 punti dalla vetta, dopo la sconfitta interna dei ferraresi, “asfaltati “per 4 a 1 al “Paolo Mazza “dalla Maceratese: che informazioni hai riguardo alla squadra condotta da Mister Gattuso?

“Pisa è sicuramente una piazza importante, a livello di ambiente e tifo, una squadra formata da giocatori di altre categorie, un team quello nerazzurro, certamente in salute, però di contro, troveranno un’Aquila arrabbiata che ce la metterà tutta per riscattare le ultime due sconfitte in gare dove meritavamo senza dubbio molto di più”.

Del Pisa temi il complesso oppure toglieresti qualche giocatore in particolare?

“E’ una squadra forte nel complesso, ragion per cui togliere qualche giocatore in particolare potrebbe essere senza dubbio riduttivo, quindi noi dovremmo preparare questa gara di sabato prossimo in maniera perfetta”.

Se dovessi descriverti come portiere che definizione ti daresti?

“Non amo tanto parlare di me, preferisco i fatti in campo, ma direi che, visto che me lo chiedi, sono un portiere esplosivo, mi piace giocare con i piedi, rischiando sia nelle uscite che nell’uno contro uno”.

Un tuo parere su colleghi di questo girone e su Giacomo Bindi, estremo difensore pisano, ti senti di darlo?

“Riguardo ai colleghi di questo girone, non mi sento di giudicarli, troppo poco vederli in una singola gara, mentre riguardo a Bindi so che ha fatto sempre ottimi campionati, come ad esempio, nel Catanzaro, dove giocava insieme a Fabio Catacchini, mio amico con cui mi sento spesso e che mi ha sempre parlato bene dell’estremo difensore di origine senese”.

Sembrava che il primo posto fosse sicuro appannaggio della Spal, ma la sconfitta interna di domenica scorsa ad opera della Maceratese, sembra aver riaperto i giochi: tu che ne pensi?

“Sì, infatti io vedo che il Pisa potrebbe avere delle occasioni in più nei confronti dei biancazzurri emiliani a patto che riesca a rimanere nella scia, ci sono ancora 8 partite e può veramente accadere di tutto”.

Mentre l’obiettivo di questa de L’Aquila qual è?

“L’obiettivo è sicuramente la salvezza e la nostra squadra possiede tutte le carte in regola per conquistarla, le due sconfitte subite non devono assolutamente condizionarci, sabato prossimo andremo ad affrontare un Pisa tosto ma alla fine, nessuno risulta imbattibile”.

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