Oltre un milione in cinque anni dalla Rete Caritas alla popolazione siriana colpita dalla guerra

PISA – Il 15 marzo 2011 è la data di inizio di uno dei conflitti più sanguinosi che sta affliggendo la società contemporanea: la guerra civile in Siria. I combattimenti hanno già causato centinaia di migliaia di morti, la fuga di quasi 5milioni di rifugiati e oltre 7 milioni di sfollati.

La rete delle Caritas d’Italia, grazie al contributo di un milione di euro del comitato Cei 8 per mille, dall’inizio della crisi al 2015 ha risposto agli appelli di Caritas Siria e delle Caritas nazionali dei Paesi del Medio Oriente (Giordania, Libano, Turchia, Grecia e Cipro che hanno accolto i rifugiati) sostenendo interventi per un totale di 2,8 milioni di euro. Per il 2016 sono già stati messi a disposizione della Siria altri 500mila euro. Gli interventi hanno provveduto ai programmi di assistenza di base, ma la popolazione necessita ancora di sostegno.

“Il mio appello si affianca a quello di Caritas Italiana e per questo chiedo in prima battuta un aiuto immediato a tutti i livelli e non è accettabile che siano proprio le Nazioni Unite a dire che i finanziamenti per i rifugiati stanno diminuendo – afferma don Emanuele Morelli, direttore della Caritas diocesana di Pisa – il mio, inoltre, è un appello alla pace. È necessario insistere, chiedere, fare “advocacy” a livello di governi e di istituzioni internazionali. Accanto a ogni intervento di aiuto deve esserci la denuncia costante perché, come continua a ripetere Papa Francesco, non ci si rassegni al dramma dei profughi che fuggono da guerre e altre situazioni disumane e si apra la strada al dialogo e alla pace tanto desiderata”.

Caritas Italiana ha poi pubblicato un dossier “Cacciati e rifiutati”, scaricabile su www.caritas.it, per riflettere sul dramma dei rifugiati siriani, spesso rifiutati dagli altri Paesi o resi vera e propria merce di scambio.

Per sostenere gli interventi in corso è possibile fare un’offerta utilizzando il conto corrente postale 11989563 intestato a Caritas Diocesana di Pisa, Piazza Arcivescovado, 18 – 56126 Pisa, oppure il conto corrente bancario Banca MPS intestato a Arcidiocesi di Pisa Caritas Diocesana. Iban: IT86L0103014010000000390954. Specificare sempre nella causale “Guerra in Siria”.

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