Promozione diretta: giochi riaperti. Ed ora?

PISA – La sconfitta interna della Spal contro la Maceratese ha improvvisamente riaperto i giochi per quanto attiene all’assegnazione delle prime tre piazze che valgono la Promozione diretta in Serie B e l’accesso sicuro alla “post season”, mentre l’Ancona, con il pareggio interno impostole dall’Arezzo, deve ora limitarsi a cercare di inserirsi nella “griglia playoff” quale una delle due migliori quarte tra i tre Gironi di Lega Pro.

di Giovanni Manenti

Limitandoci, viceversa, alle citate “Magnifiche Tre”, vediamo di analizzare quali siano le prospettive da qui a fine Torneo sulla base dei rispettivi calendari, nonché sull’andamento sinora mantenuto dalle citate contendenti, suddividendolo in tre distinti settori:

PISA A PIÙ 1. Al termine del Girone di Andata, la Spal aveva conquistato 37 punti, il Pisa 33 (non conteggiamo, ai presenti fini, il punto di penalizzazione, anche se potrebbe poi rivelarsi determinante …) e la Maceratese 30, ragion per cui, nelle prime nove giornate del Girone di ritorno il Pisa ha recuperato un sol punto alla capolista, facendo suoi 19 punti, contro i 18 di Spal e Maceratese, con quest’ultima che, pertanto, a dispetto del successo di ieri a Ferrara, è rimasta alla medesima distanza di fine Andata.

IL RUSH FINALE. Il calendario da qui a fine Campionato, che privilegia la Maceratese, con cinque gare casalinghe (contro Pistoiese, Prato, Tuttocuoio, Pisa e Santarcangelo …) di cui, confronto diretto a parte, le altre sulla carta piuttosto abbordabili, rispetto alle sole tre trasferte a L’Aquila, Carrara ed Arezzo. La capolista Spal ha invece impegni equamente ripartiti tra casa (Savona, Santarcangelo, Arezzo e Tuttocuoio) con incontri sulla carta non impossibili a fronte di altrettante trasferte (Carrara, Pisa, Ancona e Teramo) viceversa alquanto ostiche. Il Pisa, infine, rispetto a sole tre gare interne (contro Spal, Pontedera e Lupa Roma) deve sobbarcarsi cinque trasferte (L’Aquila, Siena, Lucca, Macerata e Pistoia) di cui tre rappresentate da derby che, al di là del fatto che quest’anno i nerazzurri abbiano ribaltato il trend degli anni precedenti con una “media punti” superiore rispetto ai confronti con le avversarie extraregione, comportano un indubbio maggior sforzo in termini di energie fisiche e nervose.

MEDIA PUNTI, COMANDA LA SPAL. Terza considerazione: Se si analizza la “media punti” sinora tenuta dalle tre squadre tra partite in casa e fuori, si evidenzia come la capolista non si discosti molto tra quando gioca tra le mura amiche (2,23 punti/gara) od in trasferta (media 2 punti/gara), mentre ben diverso è il rendimento di Pisa e Maceratese, con i nerazzurri che, a fronte di 2,42 punti/gara all’Arena Garibaldi, scendono ad 1,50 fuori casa, così come i biancorossi marchigiani vedono ridursi ad 1.60 la media punti lontano dall’Helvia Recina rispetto ai 2,17 punti/gara conquistati tra le mura amiche. Questo per dire, in termini alquanto ovvii, che per le ambizioni di primato del Pisa appare fondamentale incrementare il rendimento in trasferta, visto che delle prossime otto gare a disposizione, ben cinque si disputeranno lontano dalla Torre Pendente.

CONCLUSIONI. E’ peraltro chiaro che quelli svolti sinora sono esercizi puramente accademici, pur se supportati da dati numerici inoppugnabili, in quanto – come la Storia del Calcio ha più volte insegnato – nelle giornate conclusive molte realtà si stravolgono, in quanto le gare di squadre in lotta per la Promozione si incrociano con altre compagini che, a loro volta, cercano di evitare i playout e non è pertanto detto che sia più ostico incontrare squadre di levatura superiore come Carrarese, Siena, Arezzo o Teramo, piuttosto delle varie Lucchese, Santarcangelo, Pistoiese o Tuttocuoio, invischiate nella bassa classifica.

UN FINALE EMOZIONANTE. Una cosa è comunque certa, vale a dire che le prossime due gare da qui a fine mese potranno dire molte cose, in quanto con la Maceratese che ha due partite in casa contro le due trasferte del Pisa, e la Spal una in casa ed una fuori, anche la “media inglese” sarà a quel punto uguale per tutte e tre le contendenti per una volata lunga sei giornate in cui i nerazzurri potranno contare sul fatto di essere padroni del loro destino, dovendo confrontarsi con entrambe le due “rivali”. Ma che bel finale di Campionato!!!

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