Pisa – Savona 2-0. Un doppio Eusepi mette le ali al Pisa

PISA – Il Pisa con un gol per tempo archivia (2-0) la pratica Savona tornando al successo dopo il mezzo passo falso di Rimini. Entrambe le reti nerazzurre portano la firma di Umberto Eusepi che dopo la rete apripista del “Romeo Neri” sembra essersi sbloccato. Tre gol in due partite per il bomber del Pisa che permettono alla squadra di Gattuso di portarsi a quota 51 punti e a sole quattro lunghezze dalla capolista del campionato.

di Antonio Tognoli

PRE-GARA. Mister Rino Gattuso deve rinunciare allo squalificato Mannini e all’infortunato Tabanelli (stiramento) ma recupera Rozzio e Lisuzzo che però si accomodano solo in panchina. Dopo il pareggio di Rimini il tecnico nerazzurro (ri)getta nella mischia dal primo minuto Lores Nacho Varela e il greco Makris varando come detto alla vigilia, un Pisa più offensivo schierando un 4-3-1-2. Davanti a Bindi la coppia di centrali è formata da Crescenzi e Polverini con Avogadri e Fautario esterni bassi. Centrocampo a tre con Makris schierato nella fase di interdizione, Ricci con licenza di creare superiorità e far ripartire l’azione e Verna per i suoi inserimenti offensivi, ma con compiti anche di copertura. Dietro alle due punte Eusepi e Cani, torna dal primo minuto Nacho Varela che decise subentrando dalla panchina l’ultima gara all’Arena contro la Carrarese. Il Savona, fanalino di coda del torneo, non per demeriti di campo, ma per i punti di penalizzazione inflitti dalla giustizia sportiva, scende all’Arena con il medesimo modulo dei nerazzurri, il 4-3-1-2. Mister Riolfo rispetto alla sconfitta interna subito ad opera dell’Ancona di sette giorni fa, opera dei cambi preferendo in difesa Placido e Zigrossi a Rondanini a Lebran e in attacco il livornese Dell’Agnello a Cocuzza. In campo dal primo minuto Diego Vannucci che ad agosto ha fatto parte del gruppo nerazurro nella preparazione precampionato con mister Favarin e il pisanissimo Massimilano Taddei schierato nel centrocampo a tre al fianco di Lulli e Bationo. Arbitra la gara il Sig. Dionisi della sezione de L’Aquila assistito da Capaldo di Napoli e Campitelli di Termoli. Il pubblico non è quello delle grandi occasioni ma all’Arena ci sono comunque circa 5.000 spettatori ad incitare la squadra di mister Gattuso nella rincorsa alla Spal.

IL PRIMO TEMPO. Pisa in campo con la classica casacca nerazzurra, Savona in maglia rossa con striscia obliqua bianca. Pronti via e subito dopo il calcio d’inizio dopo 12″ il Savona si rende pericoloso con una conclusione di Palumbo che chiama subito Bindi alla respinta. I liguri conquistano due calci d’angolo consecutivi però senza esito. È Pronta la risposta della squadra di Gattuso che crea subito un pericolo. Ricci si conquista una punizione dai sedici metri, si incarica della battuta, ma il suo destro a scavalcare il muro ligure termina in angolo, sul quale sempre il numero sette di Gattuso pesca in area sul secondo palo Eusepi che stacca più in alto di tutti indirizzando la palla nell’angolo, salvata all’ultimo momento nei pressi della linea di porta da un difensore della squadra di mister Riolfo. È il Pisa ad insistere e rendersi ancora pericoloso un istante dopo con un colpo di testa di Crescenzi sempre su corner da destra di Ricci. La sfera però termina tra le braccia di Falcone che blocca. Qualche istante dopo Varela conquista un pallone, serve in verticale Eusepi, che dopo un rimpallo va giù ma l’arbitro fa cenno all’attaccante ex Benevento e Salernitana di rialzarsi. Il Pisa è reattivo però non è facile inserirsi tra le maglie della difesa del Savona che non rinuncia a giocare palla a terra, costruendo buone trame offensive. Ma al 19′ è il Pisa a passare in vantaggio su azione di rimessa: Cani innesca a destra Varela che controlla e opera un traversone di esterno sinistro in area laddove c’è Eusepi che si avventa sul pallone ed in scivolata deposita in gol. L’Arena esplode per il secondo gol del centravanti Nerazzurro, che va ad esultare sotto la Nord. Situazione sbloccata con i nerazzurri che insistono ed hanno la possibilità di raddoppiare al 23′: Cross di Fautario dalla sinistra, ma Cani appostato a centro area non aggancia a dovere. Il Savona si fa rivedere dalle parti di Bindi al 35′ con un pericoloso diagonale di Morra, che costringe Bindi alla parata a terra. Negli ultimi minuti della prima frazione i nerazzurri però abbassano troppo il baricentro attendendo nella propria metà campo il Savona. La formazione ligure conquista due corner che però non hanno esito. Al 42′ un passaggio sbagliato sulla linea mediana del campo mette in movimento Cani, che fa fuori il suo diretto avversario, ma il suo lancio in verticale per Eusepi (che si sarebbe presentato a tu per tu con il portiere) viene sporcato da un difensore della squadra di mister Riolfo e termina in fallo laterale. Sono tre i minuti di recupero accordati dal Sig. Dionisi nel finale di prima frazione durante i quali però non accade nulla di rilevante. Il Pisa va al riposo sul risultato di 1-0 a proprio favore.

IL SECONDO TEMPO. Ad inizio ripresa nessun cambio nei due schieramenti. Il Pisa parte forte. Al 1′ Fautario mette in mezzo un bel pallone, ma Cani viene anticipato in area. Sul proseguo dell’azione Fautario viene steso in area. Dionisi a due passi dall’azione non può che accordare un rigore sacrosanto. Come a Rimini Eusepi si incarica della battuta superando Falcone e firmando il raddoppio per la squadra di Gattuso. Terzo gol in due gare per l’attaccante ex Salernitana. Dopo la rete dello 0-2 mister Riolfo corre ai ripari inserendo Cocuzza al posto di Palumbo. Il Pisa in situazione di doppio vantaggio controlla il match e va vicino al 3-0 al 13′ ancora su azione di rimessa con Cani che dalla sinistra mette in mezzo per Eusepi che pesca sul secondo palo Varela anticipato in angolo al momento della battuta in scivolata a due passi dalla porta. Il primo giocatore a finire sulla lista dei cattivi è Cani al 15′ per proteste. Il Savona risponde all’occasione nerazzurra con un tiro piuttosto velleitario di Taddei, che termina lentamente tra le braccia di Bindi. Pochi istanti dopo è la volta di Zigrossi che si becca il giallo per un intervento su Varela ormai lanciato verso la porta. Punizione per il Pisa (17′), se ne incarica Ricci ma il suo tiro a giro termina di poco a lato rispetto al palo di destra della porta difesa da Falcone proteso in tuffo. Il primo cambio del Pisa arriva al 22′, fuori Avogadri, dentro Golubovic. A livello tattico non cambia niente. Pochi minuti dopo Varela è fermato con un fallo e si fa male. Mister Gattuso inserisce Peralta (28′) al posto dell’uruguaiano. Per Varela non sembra trattarsi di nulla di particolarmente grave e il cambio sembrava già programmato. Il terzo ed ultimo cambio nelle fila nerazzurre avviene poco dopo la mezz’ora: dentro Montella al posto di Eusepi per un attacco che a poco meno di 15′ dal termine viene completamente rivoluzionato. Il Savona però in questo frangente si rende pericoloso e Bindi deve intervenire in due circostanze su conclusioni ravvicinate da parte degli avanti di mister Riolfo che chiedono anche un calcio di rigore al 33′ per un fallo di mano in area nerazzurra su conclusione a due passi dalla porta di Bationo. Nel frattempo mister Riolfo inserisce Rondanini al posto di Placido. Il Pisa controlla la partita giocando a ritmi blandi, il Savona prova ad imbastire una azione d’attacco. I ragazzi di Riolfo a questo punto non hanno niente da perdere e provano a giocarsi il tutto per tutto. La squadra nerazzurra si limita al controllo della partita. Dopo tre minuti di recupero il Pisa archivia la pratica Savona e guarda di buon occhio la classifica in vista delle due difficili trasferte di L’Aquila (sabato 19 Marzo) e Siena (24 Marzo).

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