Caso Giulio Regeni, domani mercoledì 9 marzo alle 12 da Palazzo Gambacorti sarà calato uno striscione per chiedere verita e giustizia

PISA – Domani, Mercoledì 9 marzo, alle 12, sarà dato seguito alla mozione approvata all’unanimità dal Consiglio Comunale nella seduta del 25 febbraio scorso – prima firmataria la consigliera comunale Simonetta Ghezzani (Sel) – con la quale si chiedeva di far calare da Palazzo Gambacorti, sede del Comune di Pisa, uno striscione con su scritto “verità per Giulio Regeni”. Sarà presente, tra gli altri, il Presidente del Consiglio Comunale, Ranieri Del Torto.

Come si ricorderà Giulio Regeni, ventottenne ricercatore friulano, fu torturato e ucciso oltre un mese fa al Cairo dove si trovava per motivi di studio e con lo striscione si vuole così testimoniare l’impegno perché non cali il silenzio su questa tragica vicenda. “Non possiamo lasciare – così scrive la consigliera Simonetta Ghezzani (Sel), vedi foto allegata – che sulla storia di Giulio Regeni scenda l’oblio. A Giulio, giovane ricercatore, barbaramente torturato e ucciso, alla sua famiglia, alla comunità alla quale apparteneva dobbiamo l’impegno affinché sulla sua storia si faccia piena luce”. Giulio Regeni era dottorando a Cambridge e appassionato di paesi arabi dei quali stava analizzando l’evoluzione storica dopo la recente rivoluzione delle cosiddette “primavere”. In particolare Regeni stava studiando il ruolo dei sindacati autonomi in un paese governato dal regime militare di Al –Sisi. Sarà presente anche una delegazione di Amnesty International di Pisa.

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